Casi studio

Esempi di lavoro: il problema prima degli strumenti.

Qui trovi esempi impostati in modo concreto: contesto, obiettivo, attività e cosa è cambiato. Tutti i casi sono presentati in forma anonima per riservatezza; i dati riportati sono reali, aggregati e coerenti con la misurazione disponibile.

Casi

Struttura standard: contesto → obiettivo → intervento → risultati → note operative. Inserisco risultati solo quando sono verificabili e coerenti con la misurazione. Lavoro in ambito Italiaonline: processi e governance restano centrali anche nei casi “snelli”.

Acquisizione Google Ads — Search Landing

Lead B2B: rimettere ordine tra domanda, campagne e landing

Caso anonimo. Obiettivo: aumentare la qualità dei contatti mantenendo controllo su query e costi.

Contesto

Campagne attive da tempo, crescita “a stratificazione”: query poco pertinenti, annunci generici, landing non allineata al messaggio e tracciamento sufficiente solo per contare, non per decidere.

Intervento
  • Riorganizzazione campagne per intento (brand / non brand / aree tematiche)
  • Revisione keyword e negative keyword in modo sistematico
  • Allineamento annuncio → landing (messaggio, proof, CTA)
  • Eventi e conversioni utili (non solo invii form)
Risultati (verificati)

+24% lead qualificati, -16% costo per lead, -31% query non pertinenti intercettate (tramite pulizia e intenti).

Nota: nel B2B la differenza la fa il filtro. Non “più traffico”, ma traffico più coerente.
Acquisizione PMax / Shopping Feed

E-commerce: quando il feed diventa la leva di performance

Caso anonimo. Obiettivo: stabilizzare le performance lavorando su feed, segmentazione e misurazione, prima di spingere l’automazione.

Contesto

Catalogo ampio, titoli e attributi disomogenei, campagne altalenanti e lettura difficile per categoria. Automatismi presenti, ma senza una base dati “pulita”.

Intervento
  • Pulizia feed (titoli, categorie, attributi, immagini, disponibilità)
  • Segmentazione per categorie e priorità di business
  • Asset e segnali coerenti, gestione brand vs non brand
  • Verifica tracking revenue e qualità conversioni
Risultati (verificati)

+14% conversion rate, -12% costo per acquisto, +10% ROAS con volatilità settimanale ridotta (performance più “stabili”).

Nota: se il feed è sporco, l’automazione ottimizza male. Prima ordine, poi scala.
Siti & Shop Conversione UX

Da sito “vetrina” a strumento di conversione

Caso anonimo. Obiettivo: migliorare conversioni senza aumentare il budget advertising, intervenendo sugli asset.

Contesto

Sito chiaro “a livello estetico”, ma debole in guida: percorsi confusi, CTA poco visibili, pagine servizio non orientate alla decisione e tracciamento parziale.

Intervento
  • Ristrutturazione pagine chiave (home, servizi, contatti)
  • Messaggi più espliciti (cosa fai, per chi, perché conviene)
  • Riduzione frizioni (form, mobile, percorsi)
  • Tracciamento eventi: click, form, CTA
Risultati (verificati)

+18% tasso di conversione sulle pagine chiave, -15% bounce rate, +21% contatti tracciati correttamente.

Nota: prima di aumentare budget, conviene far funzionare meglio ciò che già riceve traffico.
Local SEO Google Business Profile Pagine locali

Local SEO: aumentare la visibilità locale prima di aumentare il budget

Caso anonimo. Obiettivo: aumentare visibilità locale e contatti qualificati riducendo la dipendenza dal solo investimento media.

Contesto

Visibilità locale frammentata: scheda Google Business Profile non ottimizzata, informazioni incoerenti tra sito e directory, recensioni non gestite e tracciamento delle interazioni locali poco chiaro.

Intervento
  • Ottimizzazione GBP (categorie, servizi, descrizioni, elementi informativi)
  • Allineamento NAP e dati locali su sito e principali fonti
  • Revisione pagine locali (struttura, contenuti, segnali geografici)
  • Gestione ordinata delle recensioni e delle risposte
  • Tracciamento azioni locali (click, chiamate, richieste indicazioni)
Risultati (verificati)

+35% visualizzazioni della scheda, +28% azioni locali (chiamate, click, indicazioni), +20% traffico organico locale verso pagine di servizio.

Nota: la Local SEO non sostituisce l’advertising. Nel tempo, però, riduce la dipendenza dal budget e rende le campagne più efficienti.

Vuoi un caso simile sul tuo progetto?

Un confronto per capire contesto e obiettivi. Poi si decide cosa conviene fare prima: asset, campagne o misurazione.